Per l’intero articolo di
Bill Sardi
http://www.sdm2000.com/toxinreport.doc
Gli americani sono così
abituati ad affidarsi alle prescrizioni mediche che forse faticheranno a
credere di poter trovare proprio nella credenza della loro cucina componenti
naturali che sono potenti antidoti alla guerra batteriologica. Questi
antibiotici e antiossidanti naturali possono dare alle persone ancora non
vaccinate, e rimaste esposte ad armi chimiche o biologiche, abbastanza tempo
per ricorrere a cure mediche professionali. Possono anche salvare delle vite.
Generalmente, in una
situazione di caos è difficile ottenere un trattamento appropriato, anche
quando disponibile. Così dobbiamo impararne di più sugli antidoti naturali.
Oltretutto, è chiaro che bisogna impiegare gli antidoti agli attacchi biologici
a casa o sul posto di lavoro in modo opportuno. L’idea di masse che ricorrono
al medico, a cliniche o ospedali per trattamenti o vaccini, deve essere
abbandonata, se la difesa civile alle armi biologiche diventerà una realtà.
Dal momento che l’Antrace è
la tossina più temuta, verrà affrontata per prima. Il Garlic Information Center
in Gran Bretagna indica che il letale antrace è molto sensibile all’aglio.
L’aglio è un antibiotico a largo spettro che inibisce la produzione di tossine
create ad opera di germi (Giornale della Nutrizione, marzo 2001). Prima della
scoperta del vaccino antipolio, l’aglio veniva usato con successo come
trattamento profilattico. Attraverso un esame si è scoperto che l’aglio è un
antibiotico più potente della penicillina, dell’ampicillina, della doxicillina,
della streptomicina, e della cefalexina, alcune delle droghe antibiotiche usate
nel trattamento dell’antrace. Si è scoperto che l’aglio è efficace contro nove
tipi di Escherichia Coli, Staffilococco e altri parassiti. (Fitoterapia, vol 5,
1984) Il consumo di aglio in spicchi freschi o in polvere può dare dei
benefici.
L’attività antibiotica
dell’allicina, l’ingrediente attivo dell’aglio, equivale a 15 unità di
penicillina. Le capsule di aglio che certificano il loro contenuto di
penicillina sono da preferirsi e possono fornire da 5 a 10 milligrammi di
allicina che equivale a 75-10 unità di penicillina.
La tossicità del batterio
dell’antrace deriva dalla sua capacità di uccidere i macrofagi che fanno parte
del sistema immunitario. Alcuni studi hanno mostrato che gli antiossidanti che si legano con lo zolfo (acido alfa
lipoico, Nacetylcisteina, taurina) e vitamina C, con elevato livello di
glutatione, un antiossidante naturale prodotto dal nostro organismo, contrastano la tossicità creata
dall’antrace.(Medicina Molecolare, novembre 1994; Immunofarmacologia, gennaio
2000, microbiologia ambientale applicata, maggio 1979).
Questi composti di zolfo si
trovano nei supermercati reparti di
cibi e prodotti per la salute e vanno assunti in dosi di 100-500 mg. Per
la vitamina C dovrebbe preferirsi la forma alcalina (ascorbati minerali)
piuttosto che la forma acida (acido ascorbico) e dovrebbe essere combinata con
bioflavonidi che prolungano l’effetto della vitamina C nella circolazione
sanguigna. E’ da preferire l’assunzione della vitamina in polvere, che permette
una maggiore precisione nel dosaggio. Una tavoletta di polvere di vitamina C
(circa 10.000 mg) può essere aggiunta al succo di frutta. Sono buoni prodotti
Twinlab super e Alacer, vitamina C in polvere.
Sembra che la Melatonina, un
ormone che induce il sonno e reperibile nei negozi di prodotti per la salute
(in America), sia di aiuto nella prevenzione delle tossine letali dovute ad
esposizione di antrace.(Biologia Cellulare, Vol 16, 2000). Dovrebbe essere
presa prima di andare a letto in dosi che possono variare da 5 a 20 mg. La
Melatonina fa aumentare il livello di
glutatione durante il sonno. Di ulteriore interesse, il gas tossico (mustard
gas) opera anche esaurendo il livello di glutatione presente nelle cellule e portandole alla morte. Così il glutatione
è anche un antidoto all’avvelenamento da gas.
Virtualmente, tutti i
batteri, virus e funghi, dipendono per la loro crescita dal ferro. I farmaci e
gli antibiotici che rimuovono il ferro sono efficaci contro gli agenti
patogeni. La peste, il botulismo, il vaiolo e l’antrace possono potenzialmente
essere curati evitando la prescrizione di chelati* che si legano ai metalli.
Per esempio, eliminare il ferro
ritarda la crescita della peste.
L’attività della tossina del botulino dipende dal ferro e metalli che agiscono
come chelati* possono dare dei benefici.
L’acido Phitico* (IP6),
derivato da un estratto della crusca del riso, è il più potente chelatore*
naturale del ferro e ha una forte azione antiossidante e antibiotica. E’ stato
scoperto che l’IP6 ha proprietà di chelatore del ferro come la desferroxiamina,
un farmaco comunemente usato per uccidere i germi, cellule tumorali o eliminare
dal corpo minerali indesiderati; quest’estratto dovrebbe essere assunto (in
dosi di 2000-4000 mg) nell’intervallo tra i pasti, solo con acqua filtrata o
imbottigliata (non con succo di frutta).
L’azione antisettica e
antibatterica di oli derivati dalle piante è stata descritta nella recente
letteratura medica e può essere d’aiuto nel combattere le tossine
biologiche.(Giornale di Microbiologia applicata, Vol 88, 2000). Un potente
antibiotico naturale, più potente di molti antibiotici che vengono prescritti,
è l’olio di origano. Uno studio ha mostrato che l’origano inibisce
completamente la crescita di 25 germi come lo Staffilococco, l’Escherichia
Coli, Iersinia enterocolitica e la Pseudomonas aeruginosa. (Giornale per la
protezione del cibo, luglio 2001).
E’ stato provato che
l’origano è efficace nell’eliminare i parassiti intestinali. L’origano
selvatico, che è abbastanza differente da quello che si trova sugli scaffali di
molte cucine, ha oltre 50 componenti naturali in grado di contrastare i
batteri. Appena una parte di olio di origano selvatico in 4000 diluizioni
sterilizza l’acqua contaminata. (London Times, 8 maggio 2001).
La polvere di origano
derivata dall’intera foglia è disponibile in capsule prodotte dalla OregamaxTM.
Uno spettacolare sviluppo nella terapia antibiotica è la produzione di polvere di origano a partire dall’olio di
origano puro al 100%, si ottiene così uno dei più potenti antibiotici
conosciuti; di recente è stato diffuso con il nome commerciale di OreganicinTM,
ha un costo di 1$ a pillola, siamo molto lontani dai 16$ a pillola della
Vancomicina, uno degli antibiotici più potenti descritti. La natura fornisce anche rimedi alle tossine
prodotte dal gas nervino. Il gas nervino interrompe la normale trasmissione
degli impulsi provenienti dai nervi, alterando i livelli di
acetilcolinesterase, l’enzima che agisce con il neurotrasmettitore aceticolina.
L’Uperzina* A, ottenuta da un muschio cinese, è stata consigliata come
trattamento preventivo contro il gas nervino.
La dose suggerita è di 150
mcg al giorno, si consiglia il trattamento prima dell’esposizione al gas
nervino.
Per riassumere. La minaccia di una guerra biologica è reale e ciò
che preoccupa è la preparazione della popolazione civile e del personale
sanitario. In pratica, in momenti di crisi non c’è modo di distribuire in tempo ad una popolazione spaventata
antibiotici, vaccini e altre cure. L’attuale strategia non è fattibile. I
cittadini devono avere in macchina, sul posto di lavoro o a casa agenti preventivi
o terapeutici. L’efficacia di prodotti
naturali con proprietà di antibiotici e antitossine sono ampiamente documentati
nella letteratura medica, ma ancora ignorati dalla sanità. E’ ormai possibile
acquistare questi prodotti e conservarli nel kit di pronto soccorso alle
emergenze biologiche.