Ho conosciuto l’NMT due anni fa, ad Harleem, in Olanda, dove sono andata per seguire il primo livello, incuriosita da ciò che mi aveva raccontato un amico, il dottor. Riccardo Cassiani Ingoni, neurobiologo e ricercatore di frontiera. Sembrava una tecnica davvero fuori dal comune, dai risultati straordinari, si operava senza alcuno strumento, solo con la mente, i risultati erano rapidi e permanenti; tutti più o meno potevano applicarla con successo sui casi più disparati, anche su quelle categorie difficili come le malattie autoimmuni, per le quali la medicina ortodossa poco o nulla offre come soluzione.
I 3 giorni di corso si sono rivelati ben spesi. Mi sembrò dalle spiegazioni di Leslie Feinberg, il suo ideatore, di intravedere un improvviso spiraglio nella mia annosa ricerca sulla radionica, di cui l’NMT sembrava una estensione del futuro. La tecnica risultò semplice, usava la kinesiologia come interfaccia tra l’operatore e il paziente, e il trattamento era basato prima sulla ricerca di quelli che Feinberg chiama sbagli informazionali, e quindi nella riprogrammazione del sistema attraverso la comunicazione verbale o mentale di determinati protocolli contenuti in un librone di qualche centinaio di pagine. Il quadro d’azione era particolarmente profondo e dettagliato, assolutamente olistico: c’era il protocollo per le infezioni, quello per le tossine e altri rivolti all’ aspetto biochimico o fisico, quelli dedicati alla sfera spirituale e quelli dedicati a quella emozionale. Straordinaria fu la dimostrazione del protocollo per le allergie. Poiché nessuno del gruppo ne soffriva, si è candidato un amico di un partecipante. Era allergico alle noccioline, all’uovo, al pelo di animale e ad altre cose, ed era finito in ospedale varie volte. Si presentò con la moglie agitatissima e un infermiere con la siringa di adrenalina pronta. Il dottor Feinberg rapidamente completò il protocollo e gli chiese di annusare un pacchetto di noccioline fornite dall’albergo. Generalmente solo annusarne l’odore gli comportava la comparsa di rossore al viso, ma non gli accadde niente. Dopo un po’,proseguendo il protocollo, il dottor Feinberg gli spalmò un po’ di pasta di noccioline sulle labbra, e ancora una volta non accadde niente, nonostante la chiara agitazione e la paura che pervadeva la nostra cavia. Infine, con un atto di coraggio e di fede su richiesta del dottore, arrivammo alla fase terminale: inghiottire delle noccioline. Con suo e nostro grande stupore, neanche questa volta ebbe alcuna reazione. Incredibile!. Settimane più tardi ci mandò una email che comunicava che con grande piacere aveva potuto fermarsi a cena da amici che hanno cani e gatti, cosa prima impossibile, e mangiare finalmente tutto con tranquillità, che la sua energia era molto migliorata e ringraziava ancora il dottor Feinberg per questa specie di miracolo che in meno di un’ora aveva cambiato la sua vita.
Tornata a Roma, non vedevo l’ora di mettere in pratica l’NMT. Così ho cominciato a spargere la voce tra gli amici per fare un po’ di sperimentazione. I miei pazienti non sembravano straniti quanto me dal fatto che praticamente stavo sempre zitta, scartabellavo e leggevo un ingombrante librone e mi limitavo ogni tanto a battere sulla loro schiena dicendo loro di respirare. Ma si sono straniti, e felicemente, nel sentire il loro malessere migliorare notevolmente in mezzo o alla fine della seduta, e addirittura in poche sedute scomparire.
L’NMT aveva mantenuto le sue promesse: era riproducibile da chiunque e non solo dal suo fondatore, i risultati erano ugualmente straordinari e gli effetti permanenti.
Ma come funziona questa cosa, che cos’è l’NMT?
La Tecnica di Neuromodulazione o NMT è stata sviluppata dal dr. Leslie S. Feinberg di Hermiston (Oregon) ed è il risultato del suo studio ventennale sui vari sistemi utilizzati dalla cosiddetta medicina energetica, a partire dall’agopuntura cinese, originata qualche migliaio di anni fa, fino ad arrivare a quelli sviluppati nell’ultimo secolo in tutto il mondo. “Molti di questi sistemi sono efficaci - pensava il dr. Feinberg - ma i risultati non sono prevedibili, ripetibili o coerenti. C’è poco nella loro teoria che spieghi perché le persone si ammalano e sul percorso razionale per recuperare la salute. Pur nella loro diversità devono funzionare attraverso l’uso degli stessi meccanismi, sui quali però nulla ci è stato tramandato.” All’inizio del 2002 una improvvisa scoperta durante il trattamento di un paziente gli ha infine permesso di comprendere la base comune di tutte le medicine energetiche e di creare il suo formidabile sistema di guarigione, basato sul matrimonio dei principi della medicina occidentale con quelli della medicina energetica, o meglio, informativa.
“Non importa se la guarigione sia il risultato dell’opera di un guaritore tradizionale africano, uno sciamano inuit, un prete o di un qualunque altro metodo di guarigione energetica che si è sviluppato nella comunità della medicina alternative nelle ultime decadi - scrive Feinberg - di un circolo di preghiere in parrocchia, della pratica dell’NMT, o forse addirittura dell’agopuntura o di procedure simili. La guarigione non può che provenire dall’interno del corpo ed è l’espressione di una intelligenza costante che risiede in tutti gli esseri viventi”.
Tutti gli esseri viventi possiedono un sistema di controllo che ha la capacità di rispondere alle circostanze sempre mutevoli dell’ ambiente interno ed esterno in modo tale da mantenere l’organismo sano e funzionante. L’NMT vede il sistema corpo- mente umano letteralmente come un biocomputer il cui software può essere aggiustato istantaneamente, con grande accuratezza. Quando ci ammaliamo è perché è sorta una qualche confusione in questo sistema di controllo che compromette la sua capacità di gestire correttamente il corpo e le sue funzioni. Secondo l’NMT è l’elaborazione dell’informazione ciò che guida lo sviluppo e la riparazione dell’organismo di tutti gli esseri viventi. La vita inizia con la combinazione di 23 paia di cromosomi da ciascun genitore risultanti nel genoma di una nuova vita embrionale consistente di 46 cromosomi che occupano il nucleo di una singola cellula. Secondo la teoria della causalità formativa di Rupert Sheldrake i campi “morfogenetici” modellano la morfologia e il comportamento del corpo. Il dispiegarsi della struttura fisica, le regole della fisiologia della crescita, della riparazione, della malattia, della degenerazione e dell’invecchiamento negli esseri viventi è determinato, secondo questo scienziato, dalle proprietà di questi campi. Il genoma di ogni individuo comprende un database che utilizza un sistema di quattro paia di basi ordinate lungo due nastri formati da molecole di desossiribosio e di acido fosforico, il DNA. Ogni cellula è costituita da un citoscheletro di microtubuli che incorporano delle proteine capaci di cambiare forma in risposta alle condizioni a cui è esposta la cellula. La vita umana si sviluppa e cresce in seguito alla combinazione di questo hardware chimico e del software energetico dei campi morfogenetici . Il corpo fisico quindi, mentre si sviluppa e matura, opera secondo le regole dell’elaborazione dei dati implicite nella chimica genetica e nei campi morfogenetici. Il sistema nervoso è l’agente primario attraverso il quale la vita della cellula si integra con quella dell’organismo come insieme. Ci si aspetterà un corpo sano fino a che non ci sono fattori che interferiscono con l’espressione dei dati contenuti nel DNA e nei campi morfogenetici che informano i processi della vita. Tra questi fattori negativi troviamo l’influenza di agenti infettivi, tossine e veleni, allergeni, errori di elaborazione nei sistemi di controllo, corruzione dei dati immagazzinati nel sistema nervoso centrale, mutazioni del DNA e altri fattori, non ultimi quelli psicologici ed emozionali. Certamente possono esserci altri fattori oltre a quelli riportati, ma quelli che compromettono l’espressione del sistema di controllo del corpo sono la causa primaria della malattia nell’uomo.
Il dottor Feinberg ha scoperto che la differenza nell’efficacia di ognuno dei vari metodi della cosiddetta medicina energetica è correlata a tre precise variabili:
quanto bene il metodo stabilisce una interfaccia tra il guaritore e il paziente (accesso al sistema mente- corpo)
quanto bene il metodo riesce a osservare quel sistema di programmazione e a scoprire gli errori che contribuiscono al disturbo del paziente (valutazione) e infine
quanto l’informazione correttiva che gli viene convogliata è ben strutturata, chiara e appropriata (modulazione).
Queste sono le uniche differenze tra un metodo e l’altro, anche se, mentre alcuni metodi definiscono chiaramente sul ruolo di semplice veicolo o medium del terapeuta, altri invece favoriscono l’illusione che gli atteggiamenti, le posture, i punti del corpo e così via abbiamo un significato terapeutico di per sé. Non ci si è accorti che se la causa di tutto è uno sbaglio informazionale ed è quindi correggibile con una riprogrammazione, non ha senso per molte di queste tecniche parlare di medicina “energetica”. L’informazione infatti non ha bisogno di energia, non viene consumata e non appartiene alla dimensione del tempo e dello spazio. Nella medicina energetica possiamo mettere la cromoterapia, l’uso del suono e di altre frequenze elettromagnetiche, la pranoterapia. Della medicina informativa invece fanno parte l’omeopatia, la radionica e certamente l’NMT.
La medicina informativa è basata sulla correzione dei sistemi che processano l’informazione che regola la fisiologia. L’ideale a cui aspira questa medicina è di avere la capacità di ottenere un accesso perfetto a questo sistema di regolazione; di valutare a fondo gli errori informativi che si manifestano come patofisiologia; e di modulare quel sistema regolatore fino a che i processi fisiologici del paziente sono stati sintonizzati sull’espressione perfetta dell’intelligenza innata che guida tutti i processi della vita.
La Tecnica di NeuroModulazione o NMT fornisce un metodo semplice ed efficace attraverso il quale l’intento terapeutico può essere indirizzato in modo preciso per correggere gli errori informativi del sistema di controllo del corpo e risolvere così i fattori distruttivi. Correggendo gli sbagli nei sistemi di regolazione del corpo, l’NMT ripristina la sua innata capacità di guarire, e in effetti quasi tutte le malattie possono essere migliorate e spesso completamente risolte con l’applicazione dei suoi protocolli. Molte delle malattie croniche degenerative derivano dalla confusione presente nel sistema immunitario del corpo che non riesce più a discernere la differenza tra i nostri tessuti e gli invasori estranei al corpo. Se il tessuto connettivo è attaccato ecco comparire l’artrite reumatoide, l’osteoartrite, il morbo di Sjogren, la fibromialgia e altre malattie simili. Se invece il tessuto bersaglio è quello nervoso, si possono sviluppare la sclerosi multipla, l’ALS, e altre condizione degenerative del sistema nervoso, mentre per il sistema gastrointestinale troviamo la sindrome del colon irritabile, la malattia di Crohn, e così via.
Questi errori della funzione immunitaria possono accadere come risultato di vari tipi di allergie e anche in seguito alla presenza di alcun tipi di organismi patogeni, virus, batteri, parassiti, funghi che potrebbero risultare non identificati correttamente dal sistema immunitario producendo così una reazione infiammatoria generalizzata che danneggia gli stessi tessuti. Se si riprogramma il sistema immunitario permettendogli di riconoscere questi microorganismi potrà identificarli e distruggerli, riportando l’organismo alla salute.
L’NMT è anche una tecnica molto rapida ed efficace per eliminare tutte le allergie, non solo quelle provocate da alimenti, sostanze volatili o altre sostanze esterne, ma anche quelle dirette verso i tessuti o le sostanze chimiche prodotte dal corpo. L’allergia è in effetti un errore nell’etichettare un segnale che ci dice che siamo stati esposti a un certo materiale. Questo errore mette sulle difensive il sistema immunitario che provoca l’attacco di allergia che conosciamo. L’NMT riesce a correggere questo sbaglio e qundi mette fine spesso immediatamente a questo comportamento allergico.
Ugualmente l’NMT riesce a far riconoscere al corpo e quindi a fargli eliminare veleni e tossine esterne, o le sostanze biochimiche che imitano gli ormoni, o che prevengono il corretto funzionamento degli enzimi.
Alcune malattie sono il risultato di errori di settaggio della sensibilità dei sensori che dicono al sistema nervoso cosa sta succedendo nel corpo e come processare queste informazioni. Immaginate che un sensore di stiramento del piede, di una spalla o della spina dorsale è regolato per scattare troppo facilmente. Che succede se questo messaggio è amplificato oltre il necessario dal sistema nervosa centrale? Può produrre un disturbo come il dolore cronico e la rigidità che l’NMT corregge rapidamente riportando i sensori al loro livello di funzionamento corretto. I disturbi che niente ha potuto alleviare generalmente rispondono bene ai protocolli dell’NMT. I clienti si meravigliano spesso di quanto passi rapidamente il dolore, spesso in una sola seduta.
Naturalmente l’NMT considera anche gli effetti pericolosi che producono sulla salute del nostro biocomputer gli errori nei processi che riguardano le emozioni e gli aspetti psicologici, a cui dedica vari efficacissimi protocolli. Poiché l’NMT è non invasivo, non applica nessuna forza, ed è completamente indolore è applicabile a qualunque soggetto, dal neonato all’anziano.
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